Nonni materni VS nonni paterni. Auguri a tutti!!!

 

Auguri a tutti i nonni del mondo!!!!!!

Quali nonni frequentate di più? A quali nonni lasciate più volentieri i vostri bambini? Generalmente il rapporto con i nonni paterni e con le suocere  non sempre è un rapporto facile.

Partiamo dall'inizio, da quando cioè arriva tra le braccia di mammà la pupetta tanto desiderata.

Eccola questa meravigliosa creatura, MIA figlia, la mia anima, il mio amore più grande, la mia vita, il mio prolungamento, io e lei una cosa sola. Nessuno deve osare mettersi tra me e lei, se lo fa, deve essere gentile garbato e rispeottso, la deve "curare" esattamente come faccio io!

"No scusa cara suocera, così non ci siamo, la bambina piange e se la MIA bambina piange tu la devi prendere in braccio immediatamente! Non puoi rullarla avanti e indietro nella carrozzina, non stai mica stirando sai!".

11 anni dopo

Lei :"La nonna (paterna) mi vuole portare a Venezia con lei per 2 giorni! Posso andare vero mamma? Vero, sì????!!!"

Io: "Ok certo, va bene!".

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Care suocere, cari suoceri, ve lo dico con il cuore in mano dovete portare un pò di pazienza e dopo soli 11 anni riuscirete a condividere momenti unici e indimenticabili con i vostri amati nipoti.

Pazientate come solo voi che siete saggi sapete fare e prima o poi le vostre care carissime nuore che, prima vi hanno strappato il vostro amato figliolo e poi non vi hanno lasciato cullare la principessina di turno, si riavranno, e dalla loro diade d'amore esclusivo vi lasceranno frequentare la nipotanza anche fuori dall'orario del pranzo di Natale.

Care nonne e cari nonni, dovete sapere che quando diventiamo mamme noi ci innamoriamo perdutamente non solo del nostro bambino ma anche del nostro nuovo ruolo di genitrice.

E non è mica un male questo anzi!

Abbiamo un mondo intero da scoprire fatto di emozioni gigantesche, di sorrisi e di pianti, di orgoglio e di fragilità.

Però, ebbene sì c'è un però... tutto il mondo esterno, e voi per primi, si sente autorizzato a mettere il becco il questa nostra relazione d'amore esclusivo.

Fai così, fai colà, dagli il bibe, no no darglielo, così lo vizi, non sei mica una scimmia i bambini stanno nella carrozzina non legati addosso!

E poi care suocere non potete proprio presentarvi a una settimana dal parto con il kit del biberon ultimo modello e la bustina di camomilla perchè state certe che ve lo tirano dietro, soprattutto se hanno le tette dure come il marmo e cercano faticosamente di far partire l'allattamento.

Quindi cari nonni aspettate, fermatevi un secondo prima, non fate uscire dalla bocca quella parola di troppo, osservate cosa e come facciamo, siate curiose di scoprire come noi mamme di oggi decidiamo di curare i nostri bambini perchè, se voi riuscite a stare un passetto indietro, ci avrete conquistate.

Sì perchè, generalmente le mamme delle mamme, hanno più libero accesso ai nipoti, le mamme si sentono più tranquille perchè riconoscono in quei gesti familiari le loro carezze, le loro cure.

Oggi sono più matura come mamma, ho meno bisogno di affermare il mio ruolo, ho tagliato mentalmente il cordone ombelicale che c'aveva una diametro come un Baobab africano, forse è per quello che ho impiegato anni a tagliarlo? Certo poi usando il seghetto del traforo hai voglia!


Baobab. Immagine presa da internet

 

Oggi le riesco a vedere le mie figlie come giovani fanciulle che crescono e alle quali devo, con generosità, fornire tutti gli strumenti possibili per forgiare il loro carattere, la loro personalità. Io e il papà siamo una parte sicuramente importante e fondamentale ma non più esclusiva come quando erano piccolissime.

Ma ora care mamme veniamo a noi!

I diritti dei vostri bambini quali sono?

Non pensate che i bambini debbano cibarsi di tanti sapori diversi (ne parlo a lungo anche nell'articolo: Compiti delle vacanze? Una storia di cibo buono e portare il cane a fare la cacca.) prima il latte e l'amore della mamma ma poi è giusto che scoprano e attingano alla saggezza e alle vite di tutti i nonni, non solo quelli materni.

Anche noi mamme dobbiamo osservare i nonni con attenzione. Alcuni sono più portati a relazionarsi con bambini piccoli altri invece saranno ottimi nonni quando i nostri figli saranno più grandi e avranno più strumenti da usare nella relazione con loro.

Facciamo un piccolo viaggio indietro nel tempo? Che rapporto avete avuto con i vostri nonni?

I genitori di mia mamma, sono sempre stati molto affettuosi, ci riempivano di mille attenzioni. Nonni illuminati, avventurieri, pionieri, spiritosi, generosi.

Il venerdì venivano a prendere me e mio fratello all'uscita di scuola  e andavamo da loro a dormire. Era sempre una bellissima festa, sapevamo che saremmo stati super viziati e che avremmo fatto cose pazze.

Una delle cose che mi emoziona molto ricordare sono le uscite in motorino. Avevo più o meno 9- 10 anni e mio nonno ci metteva a turno alla guida  del vecchio Ciao di mia nonna e l'altro si sedeva dietro di lui, sulla vespa rossa. Avanti e indietro così, sul vialone del cimitero di Crespi d'Adda, niente casco e capelli al vento. Chissà se mia mamma era al corrente?

L'altro nonno invece, il papà di mio papà era più rude, meno affettuoso, maschilista. Io ero l'unica nipote femmina e mi adorava, ma ho imparato ad amarlo un pò alla volta.

Solo una volta sono stata a casa sua a dormire e mi sono sentita tanto sola, non c'era tutto quel calore a cui ero abituata.

Da grande però ho imparato a conoscerlo, avevamo in comune l'amore per la pittura, lui dipingeva e anche molto bene.

Ho sempre sentito che quella parte artistica di me arrivasse dalla parte paterna, da mio nonno. Mi ricordo il suo studio pieno di quadri appoggiati per terra, la tavolozza piena di colori, gli stracci macchiati, i barattoli di vetro pieni di pennelli.

Negli anni poi con mio fratello e i miei cugini avevamo preso l'abitudine di passare insieme a lui alcune ore del sabato pomeriggio. Andavamo a trovarlo, chiacchieravamo a lungo, lui ci ascoltava divertito.

Se oggi sono questa Arianna lo devo anche a questi nonni, tra loro tanto diversi, ma che mi hanno trasmesso ognuno a proprio modo il loro sapere, il loro modo di vedere la vita.

Tranquille non vi stò dicendo di diventare le migliori amiche di vostra suocera, ma se a voi non piace non è detto che vostro figlio non le voglia bene. Non vi pare?

Permettiamo ai nostri figli di integrare la parte della mamma (con tutti i suoi parenti e la loro storia) ma anche la parte del papà (con altrettanti parenti e la loro storia) e lasciamo che siano i nostri figli ad integrare nel loro modo unico ed esclusivo le parti di uno e dell'altro.

Auguri a tutti i nonni, auguri alla mia nonna, a mia mamma a mio papà e a mia suocera che,dopo lo scivolone della bustina di camomilla, da donna intelligente qual'è, ha saputo pazientemente aspettare.

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Tags: famiglia,, mamme,, nonni

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